La nostra Africa


La nostra Africa è il Camerun, la provincia del Sud, lì dove c’è la foresta equatoriale.






Qui, a circa 60 km dal Gabon e ad alcune centinaia dall’equatore esiste da 50 anni la Missione Cattolica di Bimengue dove si trova un piccolo Ospedale, costruito da un vecchio missionario italiano, Padre Gianni Allievi, che per oltre 30 anni qui ha vissuto lavorando per il suo popolo: i Bulu.








Cessato il suo incarico, la direzione dell'Ospedale è stata presa, tramite un contratto con il Vescovo della diocesi di Eboulowa, direttamente dalla nostra associazione.

Questo, al fine di migliorare l'organizzazione e poter garantire con continuità l'opera fin qui portata avanti.

 
 

Il villaggio della Missione, come gli altri, è completamente circondato dalla foresta, talmente fitta che in alcune zone è a tutt’oggi inesplorata. I collegamenti fra i vari villaggi e tra questi e la strada provinciale sono assicurati da piste in terra battuta che nella stagione delle piogge (almeno due volte l’anno) diventano assolutamente impraticabili. 250 km di piste sterrate si ramificano su questo territorio, collegando con difficoltà gli oltre 100 villaggi e le 15000 persone che li abitano.


E’ frequente vedere persone camminare su queste strade. Poche famiglie possiedono un mezzo di trasporto e anche i taxi collettivi (normali vetture su cui si stipano passeggeri in numero inverosimile) spesso sono al di là delle singole possibilità. I pazienti arrivano quindi in ospedale su ogni mezzo e come meglio possono: con un passaggio rimediato su un camion, su di un carretto, stretti su una motocicletta (già carica magari di altre due persone) o a piedi percorrendo svariati chilometri malgrado i malesseri.


Solo recentemente il governo sta istallando le prime linee elettriche, ma la maggior parte dei villaggi non è ancora servita. Inoltre, le linee aeree che portano la corrente elettrica passano sui bordi delle sterrate, quindi ai margini della foresta, o più all’interno. Spesso quindi, anche lì dove arriva ufficialmente la linea elettrica, a causa di tronchi caduti che causano interruzioni o per altri problemi naturali in realtà la distribuzione di energia elettrica non è mai certa. Le necessità energetiche dell’ospedale e del villaggio sono quindi soddisfatte il più delle volte da un gruppo elettrogeno, acceso per tre ore la sera e in ogni momento di necessità dell’ospedale